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Euklis ospite di Storie di Accesso: guarda la nuova puntata

euklis
Esperti in sicurezza
25/Set/2026
Euklis ospite di Storie di Accesso: guarda la nuova puntata

È 𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲 l'episodio completo 𝗱𝗶 𝗦𝘁𝗼𝗿𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝗔𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼, con la nostra partecipazione!🎙️!
Un episodio dedicato alla 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗯𝗿𝗲𝘃𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗨𝗦𝗔📜 del 𝗣𝗿𝗲𝗱𝗶𝗰𝘁𝗶𝘃𝗲 𝗤𝗥 𝗖𝗼𝗱𝗲®, la tecnologia sviluppata da Antonmarco Catania e in concessione ad Euklis, dedicata a una nuova modalità di 𝘢𝘶𝘵𝘦𝘯𝘵𝘪𝘤𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪𝘨𝘪𝘵𝘢𝘭𝘦.

Un importante riconoscimento per una tecnologia italiana che porta il QR Code oltre il suo utilizzo tradizionale. Nell'episodio approfondiamo come funziona il Predictive QR Code®, cosa lo distingue dai QR Code dinamici e quali nuove possibilità per l'autenticazione.

L’episodio completo è disponibile sui seguenti canali:
▶️ 𝗬𝗢𝗨𝗧𝗨𝗕𝗘:

🎧 𝗦𝗣𝗢𝗧𝗜𝗙𝗬:

Vuoi approfondire i temi affrontati durante la puntata?
Leggi l'intervista completa:

Bentornati a Storie di Accesso, il podcast di GSG International dedicato alle tecnologie, alle innovazioni e ai trend che stanno trasformando il mondo della sicurezza e del controllo accessi.

Oggi abbiamo Antonmarco, con il quale parliamo della concessione del brevetto USA della sua tecnologia che lo riconosce quale inventore, del Predictive QR Code.

M: Parlaci del brevetto.

A: Il brevetto concesso riguarda un brevetto di sistema, è noto infatti che un software o un algoritmo non siano brevettabili.

Il brevetto descrive un sistema composto da tre elementi. Il primo che presenta codici in forma di immagini – quindi anche QRCode – che cambiano nel tempo, un secondo che legge tali immagini ed un terzo che è in grado di autenticare il soggetto leggendo anche una sola di queste immagini. Il tutto senza una connessione ad internet.

M: Potresti spiegare meglio come il sistema riesca a funzionare anche senza una connessione a Internet?

A: In realtà la connessione ad internet è necessaria ma solo una volta,  quando l’utente viene registrato ed avviene lo scambio iniziale delle chiavi di autenticazione.

Dopodiché la App dell’utente ha al suo interno tutte le metodiche necessarie per generare un una immagine che cambia, ad esempio un QR Code che cambia, affinché il lettore possa riconoscerlo come credenziale valida per l’utente.

M: Ma che differenza c'è rispetto a un QR Code dinamico? Esistono già app, mi viene in mente l'app IO di PagoPA, che visualizza un certificato tramite un QR Code che si aggiorna ogni 30 secondi. Qual è l'elemento distintivo del Predictive QR Code?

A: La differenza è sostanziale.

Quando si parla di QR Code dinamici si parla di app che richiedono, con una periodicità tipicamente di 30 secondi, la credenziale che viene rigenerata dal fornitore di servizio. In questo caso è evidente che tutti gli elementi del sistema devono essere connessi ad internet.

Nel caso di App che adottano il Predicitve QR Code, lo smartphone dell’utente può generare il Predictive QR anche senza connessione ad internet.

M: E invece nella app io di PagoPa?

A: Nel funzionamento attuale la app IO di Pago PA la App non ha capacità di generare “autonomamente” il certificato se l’utente non è connesso ad internet con il grosso limite che se un utente deve mostrare il certificato durante un controllo, questa non funzione se l’utente non ha connessione ad internet

M: Torniamo sulla concessione del brevetto statunitense, ottenuta lo scorso 23 giugno.

A: è stato un traguardo molto importante per diversi ordini di ragioni ma lasciami dire, che quello che non mi aspettavo è quale sia la valenza di  un brevetto di sistema concesso negli Stati Uniti e quale sia l’importanza che gli americani ne danno. E’ l’emblema del sogno americano dove il rispetto per la proprietà intellettuale è alla base di una cultura dell’innovazione è alla base dell’economica.

M: Non è stato lo stesso quando ti è stato concesso il brevetto in Italia?

A: Ti dico solo che quando ho provato a proporre una collaborazione con aziende di Stato mi sono sentito trattato come uno che voleva mendicare chi sa ché, addirittura minacciato di azioni legali volte a farmi togliere un brevetto concesso da un altro Ministero!

M: Italia, USA ma tutti gli altri paesi Europei?

A: Il nostro brevetto ha già superato due esami all’ufficio di Monaco, che poi è lo stesso che esamina i brevetti per l’Italia. Attualmente è pending. Purtroppo, i tempi della burocrazia sono davvero incredibili e penso frenino le imprese europee. La concessione americana, a questo punto, è il vero punto di riferimento

M: Mi puoi citare alcune app che hanno adottato il Predictive QR Code?

A: La prima è stata già nel 2021 Altroconsumo Ospiti (usata per l’autenticazione dei collaboratori esterni)  poi Guest On Cloud come wallet di credenziali virtuali nei sistemi di controllo accessi e affitti brevi,  Timbra On cloud (per il controllo presenze senza hardware), Serravalle Manovre (per l’autenticazione dei lavoratori in ambito autostradale) e poi  SecurePark (per l’autenticazione multifattoriale di veicolo autista nella aree di sosta autostradali) E IT.ANSWER Guest per la gestione degli ospiti all’evento organizzato dall’azienda presso la sede Franciacorta della Porsche.

M: Entrando nel concreto, quali sono i principali vantaggi di questa tecnologia? Puoi riassumerci i casi d'uso più significativi e, in particolare, spiegarci come si inseriscono in questo contesto Guest On Cloud, ovvero il wallet di credenziali digitali Euklis, il primo ad aver introdotto il concetto di credenziale virtuale basata sul Predictive QR Code?

A: Dici bene. Guest on Cloud è il primo Wallet di credenziali virtuali Predictive QRCode, per autenticarsi con lo smartphone:

è un wallet che può conservare una o più Virtual Card fornite anche da provider diversi, l’ufficio per il controllo presenza, la palestra, il teatro per l’abbonamento alla stagione.

Le card sono:

100% Non copiabili: cambiano ogni 500 ms!

100% Sicure: la validità scade ad ogni cambiamento!

100% Disponibili sempre e ovunque: una volta scaricate non necessitano di connettività!

Inoltre, non necessitino di un hardware proprietario per essere lette ma è sufficiente un altro smartphone o un tablet anche se esistono già diversi produttori che hanno dispongono di controller e lettori compatibili.

Ultimo ma non ultimo una tecnologia

100% Made in Italy ma con brevetto italiano concesso in Italia e USA (pending nel resto del mondo)

M: Ma come e a chi serve Guest On Cloud?

A: Guest On Cloud non è solo un wallet di mobile card, per il provider del servizio, è anche la app di autenticazione ed assieme alle altre app dell’ecosistema, Selfregistration e Timbra on Cloud è certamente la soluzione ideale ed economica per

  • Autenticazione ospiti e personale esterno
  • Autenticazione convegnisti
  • Abbonamenti palestre, teatri
  • Gestione Accessi per affitti brevi
  • Gestione Accesso a siti remoti non presidiati
  • Gestione accesso a cantieri

M: Come può un'azienda, un ente o una palestra utilizzare questa tecnologia per autenticare i propri utenti?

A: è sufficiente entrare in contatto con uno dei concessionari autorizzati  Euklis che potranno supportare tramite una rete di installatori certificati presente su tutto il territorio nazionale che si sta rapidamente espandendo.

M: Ma è necessaria una installazione complessa?

A: Qualora non siano necessarie attivazioni fisiche ma solo autenticazione, come ne caso di controllo presenza, accesso ai cantieri, gestione ospiti, è sufficiente scarica app con un supporto da remoto alla configurazione.

Chiaramente, quando è parte di un vero e proprio sistema di controllo accessi, si rende necessario l’intervento di un System Integrator Certificato.

 M: Oggi una virtual card basata per esempio su NFC ha generalmente un costo di mercato di circa 10 euro all'anno per utente. Se un'azienda decidesse di adottare una soluzione basata su Predictive QR Code, quale sarebbe il costo indicativo?

A: La card virtuale è Gratis per un intero anno. Poi soli 2 euro all’anno!

M: Ultima domanda: ci sono altri produttori, concorrenti di Euklis, che hanno adottato questa tecnologia? E questo implica quindi l’esistenza di possibili royalties o accordi di licenza legati al brevetto?

A: Confermo che c’è più di un produttore che ha acquisito la licenza di utilizzo di questa tecnologia, altri che stanno per farlo. Alcuni ne stanno facendo un uso illegittimo.

M: Grazie Antonmarco del tuo contributo, alla prossima puntata.

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